TolfArte 2018

UN GRANDE CAPPELLO PER UN GRANDE FESTIVAL

Per realizzare al meglio la XIV Edizione di TOLFARTE – Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’Artigianato Artistico, dopo l’esperienza positiva degli scorsi anni abbiamo deciso di porgervi nuovamente il nostro cappello ...proprio come fanno gli artisti di strada...

Certo, questa campagna è un cappello un pò più grande ma... il concetto alla base è lo stesso: se fino ad oggi vi è piaciuto il nostro spettacolo, il nostro Festival, aiutateci a portarlo avanti, aiutateci a farlo crescere, aiutateci a migliorarlo.

Noi, Comunità Giovanile di Tolfa (CGT), lavoriamo come volontari, sì, ma TOFARTE è una macchina che ha bisogno di tante risorse per muoversi, sperimentare, crescere...

E ci teniamo a sottolineare sempre che, per il pubblico, è un Festival completamente gratuito, perché così è giusto che sia. L’Arte è di tutti, per tutti, dentro tutti.

​E a proposito dell'arte, v
i raccontiamo una bella storia: la nostra storia.
 
C’era una volta Tolfarte...
 
C’era una volta, 14 anni fa, un paesino tranquillo, arroccato tra verdi Monti sereni, dove il tempo scorreva lento e i giorni si susseguivano tutti uguali e ...spensierati.
 
Un giorno un gruppo di giovani decise che, dopo tanta spensierata spensieratezza, era giunto il momento di cambiare qualcosa. 
 
I monti? No, quelli proprio non si potevano cambiare. E poi erano taaanto belli. 
Il paesino? Ahh, no. Guai a chi lo toccava! 
Così, decisero di cambiare le persone. 
E come si fa a cambiare le persone? Semplice: con le emozioni.
Per questo, il gruppo di giovani decise di portare tante emozioni nel paese.
 
E come si fa a portare tante emozioni in un paese? Semplice: con l’arte.
Proprio quel giorno iniziarono a chiamare mimi, fachiri, saltimbanco, poeti, attori, musicisti, urlatori, pittori, scultori, artigiani, clown, acrobati, funamboli, maghi, illusionisti. 
 
Ciascuno di loro si impossessò di un angolo del paese, tutti si esibirono sotto lo sguardo attonito dei passanti, alcuni continuarono fino a quando...a un certo punto... come per magia...le persone che prima nemmeno si fermavano a guardare iniziarono a battere le mani. 
 
Battevano forte, fortissimo le mani. Ancora più forte. Sempre più forte. Fino a quando nel cuore sentirono un battito diverso, profondo, nuovo: era il battito della magia che portava tutta quell’arte che aveva invaso le strade, le piazze, i negozi, i vicoli, i balconi e le finestre del paese. 
 
Da quel giorno, le persone, che erano cambiate grazie alle emozioni dell’arte, decisero di cambiare nome anche al paese:
 “Si chiamerà Tolfarte!!!”esclamò il Sindaco.
 
E tutti quanti applaudirono felici, perché capirono che oltre alla spensieratezza e i Verdi Monti sereni, c’era tutto un mondo di emozioni che l’arte gli avrebbe permesso di conoscere, vivere, sentire nel cuore.
 
C’era una volta, 14 anni fa, un paesino tranquillo e spensierato, che un giorno divenne il paese dell’arte: il bello è che quel paese esiste ancora ed esiste davvero. E l’arte ci vive, ci cresce, ci danza, ci sogna. 
L’arte regna per la strada e la magia ...si fa strada. 
 
Adesso, chiudete gli occhi e...provate a dare un prezzo alle vostre emozioni. Allora? Ci siete riusciti?
No. Non si riesce. Non si può dare un prezzo  alle nostre emozioni. Per questo Tolfarte è stato, è ancora e sarà per sempre un Festival gratuito.
 
Molti festival di arte di strada in Italia sono a pagamento. 
Tolfarte non lo è, per scelta, per principio. 
Vogliamo che l’arte si faccia largo nelle nostre strade; vogliamo che questa magia possa pervadere il popolo, la gente, i passanti, i bambini, gli esperti, i giovani, i sognatori e gli anziani.
E vogliamo che lo faccia gratuitamente, avendo come unico scambio il trapasso delle emozioni.
 
Per questo, Tolfarte ha bisogno del vostro piccolo grande contributo: per continuare a esistere così com’è. 
Per continuare ad essere ciò che è: il paesino dell’Arte e delle emozioni.
 

E ALLORA...A COSA SERVE QUESTA CAMPAGNA?

- Serve a supportare la crescita del Festival.

- Serve a non arrestarne lo sviluppo a causa della mancanza di sostegni economici

- Serve a favorirlo e incoraggiarlo

​, come atto d'amore e di passione di un gruppo di giovani per la sua terra​

...E, soprattutto, serve a difenderne una delle principali caratteristiche:

la GRATUITA' per il pubblico!

I FONDI RACCOLTI SARANNO IMPIEGATI PER:

Finanziare gli allestimenti del Festival: la realizzazione degli allestimenti che trasformeranno le vie, i vicoli e le piazze del paese in arte a cielo aperto, è

​da sempre ​

affidata a un giovane artista tolfetano

​, Riccardo Pasquini, ​

 che, dopo alcuni anni all'estero, ci ha fatto l'onore di tornare! Compreremo tutti i materiali di cui ha bisogno e lo aiuteremo a portare a termine una delle sue più grandi opere.

Finanziare una parte della campagna di comunicazione  del Festival: manifesti, volantini, programmi, mappe, sponsorizzazioni sui social, gadget...Contribuirete a coprire le spese di comunicazione, una delle voci di spesa maggiore in un Festival come TOLFARTE.

Chiamare un numero maggiore di artisti stranieri: sebbene il cachet di un'artista straniero sia pù o meno uguale a quello di un artista italiano, i costi di viaggio sono una spesa in più che spesso non riusciamo a sostenere!Aiutaci a portare nuovi artisti al Festival!

Project by
Associazione ProCult